Dialoghi brillanti, attori affiatati: mi sono spellata le mani dagli applausi e ho riso tantissimo. Francesco, con grande semplicità, riesce ad affrontare gli argomenti più toccanti.
I personaggi erano caratterizzati così bene che , arrivata a casa, li ho disegnati.

le matite le preferisco , come al solito, ai colori, fatti troppo di fretta.

Sono schizzati velocemente, non curatevi degli errori. La bionda con le codine è una bambina, che recitava perfettamente a suo agio tra i più grandi.
per confrontare con gli attori veri e vedere le immagini dello spettacolo, cliccate qui: https://www.facebook.com/#!/media/set/?set=a.273595636037202.69171.100001603048225&type=3
Allammicacori , ambientato in un paesino siciliano, racconta la storia della bella e pura Maria, innamorata di Giuseppe, con il quale ha una relazione fatta esclusivamente di sguardi rubati e poesie ascoltate dalla finestra.
Un giorno, una strampalata Milizia Celeste composta da Arco, Angelo e Gabriele, annuncia a Maria che lei sarebbe rimasta incinta di "un uomo che sta in alto": solo Giuseppe e la sua mamma le crederanno.
C'era così tanto pubblico che lo spettacolo è stato replicato più volte: incredibile per una compagnia che opera in un paesino come Altavilla Milicia.
(Siccome parlo spesso di loro, il mio potrebbe sembrare un penosissimo blog sponsor: ma non è così, sono bravi davvero!)
Bellissimi tutti!come forme ed espressioni ormai vai sempre più forte e hai usato colori conformi niente male davvero.Il gradiente non lo usavi molto,qui si nota e sai che ci sta bene?di solito si rischia l'effetto tascio invece è gradevole in questo caso.Insistici su e potresti trovare un che in più per la colorazione.Brava e bella(io posso permettermi di dirlo)
RispondiEliminaEri obbligato a dire tutto questo, Salvatore Costanza.
RispondiEliminaE il gradiente mi fa schifo, ma non volevo fare le ombre e volevo qualcosa che riempisse. Vedendo Claudio che lo faceva così bene, mi era venuta voglia di sperimentare
RispondiEliminaNaaa,io non ho nessun obbligo ragazza.Guarda che il gradiente ci sta bene se non spiattellato in ogni dove e qui ti è riuscito secondo me.Io ti direi di continuare a usarlo
RispondiEliminaGrazie Letizia...da un'arte sorge altra arte, da un' emozione regalata altre ne arrivano....e TEA(L)TRO arricchisce la sua grande valigia...
RispondiEliminama come fai a farli tutti così diversi e così belli? a me dopo 3 personaggi mi vengono tutti uguali sob :(
RispondiEliminaLa bimba si vede che ti ha colpito molto! Ha una posa particolare!
RispondiEliminaE poi la grassottella... ti vengono sempre a meraviglia gli extra-adiposi! :D
cia Letizia! Ti ho lasciato un premio nel mio blog, passa x ritirarlo
RispondiEliminaAhah la tecnica del gradiente per dare movimento alla tinta piatta senza fare le ombre è un gran colpo! ;) mi piacciono molto le tonalità che hai utilizzato tutte sul verde e il marrone/giallino...noto anche qualche texture in maglioni e sciarpette?brava a letizia...e totò..sei un ruffiano! ;)
RispondiElimina@ Laura IO AMO gli adiposi, e poi l'attrice era fantastica. Non si discosta molto da quella che ho disegnato!
RispondiElimina@ Claudio : diccelo, Claudio! è un ruffianazzo, sempre a farmi complimenti per tenermi buona! I colori che ho usato sono venuti bene perchè erano tali e quali aquelli dei personaggi in scena, altrimenti avrei fatto abbinamenti "arraffazzunati" come sempre!